Notizie dalla comunità italiana
Il giornale della comunità del PICAI Attualità, notizie dalle scuole, curiosità e tanto altro ancora
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per le sue doti di capacità, passione ed impegno civile nella promozione
e diffusione della lingua e cultura italiana a Montreal.
Proviamo, per sintesi a definirne il profilo e le doti.
1 - E' una persona altruista, al servizio della gente.
2 - Nata a Santa Ninfa (Trapani), è emigrata, ancora bambina, con la nave
Saturnia e con un difficile viaggio di nove giorni, imparando subito cosa vuole
dire essere emigrante. E cioè abbandona la propria amata terra, i parenti, gli
amici, il proprio ambiente, giungendo in una terra sconosciuta, straniera,
estranea. Un lingua, una cultura, un clima tutti diversi ed ignoti.
I genitori hanno costituito il suo modello: il coraggio dell'emigrazione per un
migliore avvenire  dei figli, la pratica dei dettati cristiani di comportamento ma
anche il mantenimento delle trazioni linguistiche, culturali e culinarie. Sempre
disposti a tendere la mano a chi chiedeva.
3 - Frequentata la scuola anglofona, perchè a quei tempi gli emigranti non
venivano inseriti in quelle francofone, raggiunto il diploma in Commercio ed
Amministrazione ha lavorato nel campo della costruzione e dell'immobiliare per
oltre cinque anni.
4 - Sposata con Mario nel 1967, anno del centenario del Canada e dell’
Esposizione universale di Montreal, ha due figli, Emilio e Lucia e due nipoti,
Lara e Nico, figli di Lucia.
L'amore, la passione per la lingua e la cultura italiana trasmessale dai genitori
che le hanno fatto frequentare con gioia la scuola del PICAI dalla prima
elementare alla terza media, fa si che oggi la tradizione continui con i nipoti.
5 - Rosaria è anche coinvolta nelle scuole: è nel Comitato dei genitori nelle
scuole frequentate dai figli, è implicata direttamente nella vita della parrocchia
ed in quella della Comunità italiana.
6 - Tornata agli studi all'età di 48 anni, ha ottenuto un BAC in Sociologia e
Andragogia presso l'Università Concordia e un Master in Glottodidattica
presso l'Università Cà Foscari di Venezia (grazie ad una borsa di studio del
PICAI). Occorre ricordare che nel lontano 1956 la donna veniva limitata negli
studi da discutibili ma generalizzate usanze ''paesane''.
7 - Ma non è mancato l'impegno ''politico''. Chiamata a difendere la religione
nelle scuole del Quebec si presenta alle elezioni del quartiere Ahuntsic e le
vince, divenendo Commissario scolastico della allora più grande commissione
scolastica di Montreal, la CECM (Commission École Catholique de Montreal).
Per 4 anni (1994 - 1998) si batte senza apprezzabili risultati, parchè la politica
la fa soccombere e nel 1998 le Commissioni scolastiche da ‘’Confessionali’’
diventano ‘’Linguistiche’’.

Ma Rosaria non demorde e negli ultimi 20 anni, cresciuti i figli,  si ritrova
sempre più coinvolta nella ''sua missione'' di aiuto verso il prossimo in seno
alla Comunità.

8 - Diventa membro del Centro Donne italiane di Montreal per la difesa dei
diritti della donna, occupando diversi ruoli, insegnante, Tesoriere, Vice-
presidente ecc.

9 – Nel 2000 è nominata dalla Diocesi di Montreal amministratrice  della
parrocchia S. Rita e per due anni continua il suo impegno in seno alla
Comunità già intrapreso nel lontano 1977. Oggi questo impegno continua
come Laica Scalabriana alla chiesa di S. Rita . che i Missionari scalabriani
hanno comprato ed oggi gestiscono con il centro Scalabrini per Rifugiati e
Migranti (difesa del migrante, accoglienza, ecc.).

10 – Dal 1977, quando i figli iniziano i corsi d’italiano, entra a far parte della
grande famiglia del PICAI implicandosi sempre più direttamente, dapprima
come insegnante poi anche come Direttrice della scuola Nôtre Dame de la
Défense e come membro del Consiglio di Amministrazione del PICAI stesso
ove oggi occupa la carica di primo Vice-presidente. Una ventina d’anni
dedicati alla diffusione e promozione della lingua e cultura italiana.

11 – Come si può facilmente verificare dai riconoscimenti che vengono qui
mostrati, Rosaria è stata spesso premiata e celebrata per il suo contributo
diretto al miglioramento della società. Di seguito elenchiamo alcuni di tali
riconoscimenti:
a – Certificato di riconoscimento da parte del deputato federale di St.Leonard
– St.Michel Massimo Pacetti.
b – Certificato di riconoscimento da parte del deputato federale e provinciale
di Ahuntsic Elani Bakopanos.
c - Certificato di riconoscimento da parte del deputato provinciale de Crémazie
Lisette Lapointe.
d - Certificato di riconoscimento da parte di padre Pierangelo Paternieri, del
centro Scalabrini per Rifugiati ed Immigrati.
e – Quest’anno scelta tra tra le 10 donne per il contributo alla società ed
onorata dalla deputata federale di Ahuntsic Maria Mourani.
f -  Attestato di riconoscenza per i trent’anni di implicazione nella comunità al
fine di migliorare i risultati di apprendimenti degli studenti, giovani ed adulti, da
parte di Diane de Courcy, deputata di Crémazie, Ministro dell’immigrazione e
delle comunità culturali, Ministro responsabile della Carta della lingua francese.
Infine spetta al PICAI onorarla, attraverso quest’articolo che compare sulla
nostra rivista on-line ‘’Il sabatino’’.
Ma Rosaria non si accontenta del suo passato. È sempre in prima linea a
combattere per una società migliore nel presente e per il futuro.
Così la troviamo impegnata con la Commissione scolastica Sir Wilfrid Laurier e
con la English Montreal School Board, ove insegna lingua e culture italiana
alle giovani generazioni (PELO); al Centro Scalabrini ove insegna italiano ai
nuovi sacerdoti non italiani che operano nella Comunità nonché agli adulti che
frequentano il Centro; al PICAI dove continua l’insegnamento e la Direzione
della Nostra Signora della Difesa; al PICAI dove, quale Primo Vice-presidente
porta il suo contributo di esperienza ed umanità.
Si può dire che Rosaria Monaco continua a vivere la sua vita di passione e di
amore per il suo ‘’Vangelo’’ che è totale dedizione alla nostra lingua e cultura.
Grazie Rosaria!
Chi è Rosaria Monaco?