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IL SABATINO.it
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Classe Adulti
Un'esperienza alla scuola adulti della Dante



Buon giorno.  Mi chiamo Caroline Daniel.  Lavoro in una impresa legale.  
Sono avvocato in contenziosi in materia civile e commerciale.  Vado ogni
settimana in corte.   Sono anche la co-direttrice della gestione dell’impresa.
Sono la mamma di due figli, Cedric e Loïcia.  
Ho imparato l’italiano alla scuola italiana Dante in Canada quando ero una
bambina.  E poi ho preso corsi in Italia, a Cortona ed a Arezzo, in Toscana,
a l’Università McGill ed a Dante, con gli adulti, con il mio sposo e i miei
ragazzi.
Posso parlare e leggere l’italiano ma è più difficile scrivere bene e ancora
più a parlare come un italiano o capire tutto quello che ascolto.  Quando li
trovo, leggo le riviste Panorama o il giornale Corriere italiano.  
L’anno scorso, ho letto che i bambini italiani non vogliono imparare l’italiano
la settimana (Pelo) o la fine  settimana (Picai) ma preferiscono avere una
scuola italiana, come i tedeschi (Alexander von Humboldt German
International), i francesi (Stanislas e Marie de France) o i greci (Socrates e
Demosthenes).  Penso che sarebbe meglio avere tutti i programmi
accessibili per i bambini (Pelo e quello del Picai), per gli   adulti e per gli
amanti della lingua e la cultura italiana.  Un’ unica scuola non sarebbe mai
vicina a ognuno di noi in un grande territorio come Montreal.  Il russo e
insegnato a Villa Maria, il cinese a Dawson/Jia Hua e molte scuole
insegnano lingue il Sabato mattina.  È un buon modo per conoscere
persone diverse di ogni parte del mondo, con differenti esperienze vissute.
Spero un giorno essere, con i miei ragazzi ed Eric, come il Papa, parlare più
di 8 lingue: francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco, cinese, coreano
e giapponese.
Mi piacciono diverse culture, cucine e tradizioni.  Apprezzo le sfide.  
Un giorno potrò andare in Italia con la mia famiglia e fare un giro.  Ho già
visto Venezia, Verona, La Spezia, Pisa, Firenze, Roma.  Voglio visitare
Napoli, Sorrento, Catalina.
Grazie per la vostra attenzione.  
Spero che questa piccola presentazione sia stata di vostro gradimento.

Caroline Daniel (7 febbraio 2014)
I GIOCHI OLIMPICI

Già da una settimana,la febbre olimpica ha contagiato la popolazione
canadese e del mondo con tutte le vincite delle medaglie degli atleti. Per
chi ha tempo di guardare le partite in T.V. è davvero emozionante assistere
alle competizioni.
È anche un modo per diversi paesi partecipanti di rinforzare l’orgoglio
nazionale e alzare la bandiera del loro paese. Ancora un’altra settimana e
possiamo nuovamente ammirare il genio degli artisti durante le ceremonie
di chiusura dei giochi basandoci su quelli grandiosi di apertura.
Inoltre, sono  i quebecchesi che hanno fatto gli effetti speciali, che non è
dire poco.
L’augurio è che il migliore vinca.

Jacinthe Poitras