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La Ste-Catherine: Isola pedonale in centro città?













Quest’ estate, per 111 giorni, la strada Ste-Catherine, fra Berri e Papineau,  è stata
chiusa al traffico dei veicoli per permettere ai montrealesi di:
•        passeggiare liberamente sulla strada;
•        preservare meglio l’ambiente e la qualità dell’aria nel centro città;
•        utilizzare le biciclette e  migliorare la loro salute.

Quando è stata aperta, gli automobilisti e i commercianti erano molto contenti ma in
seguito per gli automobilisti la chiusura della strada è stata una gran perdita di tempo
perché hanno dovuto allungare il loro percorso in centro città. Per i commercianti la
chiusura è stata una perdita di guadagni  perché hanno venduto molto meno. Infatti la
clientela è diminuita, senza macchina è diffcile fare grandi acquisti e trasportare pacchi
a piedi o in bicicletta.

Il sindaco Tremblay ha promesso ai cittadini montrealesi di tenere consultazioni per
valutare i pro e i contro della Ste-Catherine pedonale.


Nathalie Canivet
Liliane Khalil
Sondra Sherman
Ritorna a Scuole
Ferrari rosse in fuoco!
Informazione presa da un articolo del “Cittadino canadese”
















I



In tutto il mondo ci sono 1248 proprietari di una Ferrari,
modello 458 di Maranello. Ma, da poco tempo, cinque
esemplari della bellissima otto cilindri sono andati a fuoco.
Che peccato! Due in Cina, uno in Francia, uno negli Stati
Uniti e uno in Svizzera. I proprietari sono stati invitati  a
recarsi in officina. I tecnici di Maranello hanno esaminato il
problema e hanno trovato che il collante utilizzato in una
parte della meccanica poteva essersi surriscaldata fino ad
infiammarsi. I proprietari dovranno portare le loro auto nelle
officine della ferrari per eliminare questo collante e cambiarlo
con rivetti. Quelli che hanno visto le loro Ferrari andare a
fuoco verranno risarciti con una nuova vettura…


Vincent Papillon
Ho sempre voluto recitare in teatro.


Mi ricordo che, quando ero un bambino di quattro anni  e  per la prima volta sono  andato in chiesa con
la mia famiglia, ero molto impressionato  perché  la cerimonia ai miei occhi era come uno spettacolo.
Quando siamo tornati a casa mi sono fatto dei costumi per mascherarmi e interpretare il sacerdote.
Poi ho avuto sempre il gusto di interpretare ogni sorta di personaggi.
I miei genitori, specialmente mia madre, volevano darmi una cultura generale dell'arte;ma per  farne un
lavoro era un'altra cosa! Ho studiato il "graphic design" in Nova Scotia dove ho fatto anche  teatro e  
danza. Poi sono andato in Francia per studiare  teatro senza il sostegno dei miei genitori.
Quando sono tornato  ho recitato in  teatro con un gruppo di Montréal che si chiama "Carbone 14". Poi
sono andato in Svizzera, vicino Locarno, ad una scuola di teatro importante  guidata da un clown famoso
che si chiama Dimitri.Sono andato in Italia per lavorare con il Piccolo Teatro di Pontedera in Toscana. Dopo  
sono andato a Parigi per lavorare con Etienne Decroux, Philippe Gaulier, Pierre Bilan e  Monika Pagneux.
Poi ho lavorato con il "Teatro dell'Uccello" a Parigi, per cinque anni. Era un teatro di strada e abbiamo fatto giri un po’ dappertutto in Europa:
Inghilterra, Olanda, Belgio, Svizzera, Francia, Lussemburgo, Germania ecc...Dopo sono ritornato a Montréal e ho cominciato a insegnare il teatro. Oggi
insegno ai bambini dai 6 ai 12 anni della scuola St-Arsène, CSDM. Ci sono più di 300 bambini che seguono il mio corso di teatro secondo il progetto
curricolare in questa scuola. Facciamo spettacoli insieme. La mia parte è spesso quella d'un clown che si chiama Emilio e mi rivolgo al pubblico in
francese, inglese e italiano; è per questa ragione che voglio perfezionare la lingua italiana.

Richard Dubé
Isola pedonale al Plateau?

Pensiamo che Bergeron ha ragione ma la decisione è molto difficile da prendere. Il parcheggio sarà
troppo caro. I prezzi nei ristoranti e nei  negozi aumenteranno. Troppi divieti!   Sarà una buona idea
togliere i pannelli pubblicitari? Si, il Plateau sarà più bello senza i pannelli.

Ma sarà più caro affittare un appartamento al Plateau, ci sarà meno gente residente allora! I negozi
perderanno soldi. Il Plateau non può essere turistico come la Vecchia Montreal perché è una zona
residenziale con molte famiglie e bambini.

Norma Ishayek
Profumo di donna

Venerdi sera, 29 novembre, sono andato a vedere un film italiano al Picai e mi è molto piaciuto.  Questo film, del regista
Dino Risi, è dell’anno 1974 e si intitola « Profumo di donna ».  
È la storia di un uomo di Torino che ha perso la vista.  Non mi ricordo più se l’ha persa in guerra o in un incidente.  Vuole
fare un viaggio di più  o meno sette giorni e ha bisogno di un aiuto per farlo.  Allora,  un ragazzo di circa 18 anni, sarà la
sua guida.  Vanno prima a Genova, poi a Roma e dopo a Napoli in treno.  L’uomo che ha perso la vista è molto duro con
le altre persone.  Mi sembra che non ha accettato il suo handicap, e forse per dimenticarlo beve spesso alcool.  Ha datto
un soprannome affettuoso al ragazzo che viaggia con lui.  Per tutto il film, l’ha chiamato « Ciccio ».
Il protagonista handicappato ha incontrato una prostituta a Genova, suo cugino prete a Roma ed è andato a vedere un
buon amico a Napoli che ha fatto la guerra con lui e che ha anche lui perso la vista.  Il nostro protagonista ha perso la
vista ma gli altri suoi sensi sono molto sviluppati.  Sopratutto, il senso dell’odorato.
Nel film possiamo capire che gli piacciono molto le donne.  Il suo amico di Napoli ha quattro figlie e la prima figlia, Sara,  è
innamorata di lui.  Anche lui l’ama ma è incapace di dirglielo.
I due amici hanno fatto un patto di suicidio e hanno provato ad eseguirlo.  Il suo amico si è sparato ma si è procurato solo
una ferita, lui, invece, non ha avuto il coraggio di attuarlo.  Ha detto che ha avuto troppa paura.
Per l’ultima scena del film il nostro protagonista ha domandato a Sara di aiutarlo e quindi cede al suo amore.

Yvon Marion
Via i body scanner dagli aeroporti .

Dopo avere letto l’articolo nel giornale “Cittadino Canadese”, abbiamo voluto conoscere la situazione in
Canada.
Abbiamo cercato sulla rete e abbiamo trovato che gli argomenti usati in Canada non sono gli stessi che in
Italia.
Nel gennaio 2010, il Governo Canadese ha deciso di comprare 44 scanner. Ognuno costa 250,000.00$  
Saranno utilizzati nelle seguenti città: Halifax, Montreal, Ottawa, Toronto, Winnipeg, Regina, Calgary,
Edmonton, Vancouver.
Secondo il Signore Baird, ministro dei trasporti:
1. Gli scanner sono più efficaci dell’ispezione manuale se sono applicati a tutti i viaggiatori. Invece, i ragazzi
con meno di 18 anni non li utilizzeranno.
2. Non sono pericolosi, dato che le radiazioni sono 10,000 volte inferiori a quelle del telefono cellulare.
3. Permettono  di vedere le parti del corpo che non si possono vedere con l’ispezione manuale,
evidentemente !  Ma, l’intimità del viaggiatore è preservata, perche l’ufficiale che vede l’immagine non vede
il passeggero.   
4. Gli scanner possono rivelare un oggetto di plastica come un coltello o un esplosivo.
Il rivelatore di metallo non lo può.
5. Gli scanner esaminano da 300 a 600 persone all’ ora.
6. Si dice che in B.C. il 95% dei viaggiatori preferisce gli scanner.
Questo articolo sull’argomento è interessante, ma, ci domandiamo: «  Fra gli scanner e l’ispezione manuale,
qual’è il miglior sistema per l’ accertamento dell’ identità? »  La settimana scorsa, abbiamo visto che un
ragazzo mascherato da anziano ha imbrogliato gli ufficiali canadesi!
Si può discutere per un’eternità sull’utilizzazione del “body scanner”.  Personalmente, non ci vedo niente di
male… soprattutto se riescono a proteggerci!
Purtroppo, sono diventati necessari.  I terroristi stanno trovando tante maniere per nascondere delle armi,
ecc, tanto che, soltanto i “body scanner” hanno la tecnologia abbastanza avanzata per scoprire quasi tutto
quello che ci può far male.

Mary Mossa
Linda Verdoni
Au revoir Michaëlle Jean
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Da Port-au-Prince al Quebec, dal caos alla luce, la vita di Michaëlle Jean sembra una fiaba, un’ incredibile traiettoria. Oggi,
rendiamo omaggio alla Governatrice che se ne va
.
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Dopo un quinquennio come Governatrice Generale del Canada, è arrivato il momento per tutti quanti di
salutare quella che è stata la prima vice regina di colore, cioè la rappresentante della Regina d’Inghilterra,
Elisabetta II.
Ricorderemo Michaëlle Jean per il suo gesto più notevole (e anche clamoroso) : la “Crisi della proroga”. È
stata criticata anche da parte del Premier canadese, Stephen Harper, ma, nello stesso tempo, quello che
avrebbe potuto provocare la caduta del Governo Harper rimarrà il suo contributo più famoso.
Oggi Lei è Ambasciatrice dell’Unicef per Haiti e ha ricevuto questo titolo lunedì, a Parigi.
Ci rimarranno impressi negli occhi e nel cuore, la sua classe, la sua distinzione e anche la semplicità di una
donna che rappresenta il sogno canadese per eccellenza. Infine, non dimentichiamo che Michaëlle Jean ha
studiato la lingua e la letteratura italiana.
La carriera strepitosa della Signora Jean proseguirà altrove. Un gran in “bocca al lupo”, Michaëlle e grazie
di tutto.

Davide Alessi
Anny Derderian
Linda Payette
Il mio viaggio in Portogallo

Due settimane fa, sono partita con mio fratello e la sua famiglia per visitare il
Portogallo  per due settimane.  Abbiamo affittato un camper per  percorrere il
paese intero con i nostri tempi e nella forma più  economica per noi.
E’ stato un viaggio splendido e vorrei farvi condividere alcuni miei  ricordi e
alcune  mie impressioni  personali.
Primo, sentendo dalle notizie dei media  parlare molto del Portogallo come  
un paese dell’Unione Europea con problemi economici, ho sempre pensato
che in qualche modo si sarebbe visto qualche aspetto negativo. Al contrario,
con molta sorpresa, ho visto un paese , dal Nord al Sud e dall‘Ovest all’ Est,
nel complesso positivo, abbastanza pulito  con autostrade nuove,  con gente
gradevole e educata che spesso parlava anche francese.
Come in tutti i paesi del mondo, c’è una rivalità tra le due più grandi città,
Lisbona e Porto. Così come la piccola guerra che esiste fra Montreal e
Quebec, non è tanto originale!
Ho trovato che c’è molta gente vecchia. Come  sapete, ci sono chiese a
migliaia e chiaramente sono tutte cattoliche! La cosa più interessante è  
ricordarsi che tutta la Penisola Iberica, cioè la  Spagna e il Portogallo, era
abitata dai musulmani nel passato durante diversi decenni. D’altronde,  è per
questo che si possono vedere tante vestigia di castelli di stile arabo.
Infine, mi è piaciuta molto la città di Lisbona. Purtroppo, non sono ritornata
riposata da questo viaggio. Mi dimentico sempre che viaggiare in Europa non
è come andare alla spiaggia di Cuba con nella valigia solo un costume da
bagno e un libro. Ma non è grave, ho perso la nozione del tempo durante il
mio soggiorno e questa è la cosa più importante.

Sandra Péloquin
Ci sono molte diete. Ci sono tanti libri sulle diete. Tutti sono interessati a dimagrire. Ma tutti noi non sappiano come mangiare. È bene per la salute
dimagrire. Ma se si perde  peso poi si ingrassa (come un yo-yo). Questo non è bene per il corpo. Noi siamo dietiste e insegniamo alle gente come
mangiare bene.  Utilizziamo la guida alimentare canadese. Per cominciare, è necessario mangiare 3 pasti ogni giorno. La colazione è molto importante.  
Una macchina non funziona senza la benzina, stessa cosa per il nostro corpo. La varietà è il sale della vita. Si devono mangiare frutta, verdura, carne o
proteine alternative, e prodotti lattieri ad ogni pasto. Scegliere alimenti di colore diverso per ottenere molte vitamine e minerali. Di solito, si mangia
troppo; questa è la causa che ci fa  ingrassare.
I nostri consigli sulle porzioni dei diversi gruppi di alimenti da mangiare ad ogni pasto sono nelle seguenti proporzioni:
1.        pane, pasta, riso: sceglietene una parte eguale a un pugno
2.        frutta: scegliete un frutto della grandezza di una pallina da tennis
3.        carne, pollo, pesce: sceglietene della grandezza di un telefono cellulare
4.        prodotti lattieri: sceglietene una parte (una tazza=250ml) di latte o yogurt:
-        per un’età inferiore a 50 anni: 2 parti al giorno
-        per un’età superiore a 50 anni: 3 parti al giorno
5.         verdura: minimo 4 parti al giorno.
6.         grassi: 2 cucchiai a ogni pasto

Mangiate bene e ricordatevi che voi siete quello che mangiate.

Norma Ishayek
Sondra Sherman
Tu sei quello che mangi

La dieta canadese consiglia ...
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